Gli elettori fisicamente impediti (i ciechi, gli amputati delle mani, gli affetti da paralisi o da altro impedimento di analoga gravità), possono esercitare il proprio diritto di voto con l'aiuto di un elettore della propria famiglia, o in mancanza, di un altro elettore scelto come accompagnatore, purché sia iscritto nelle liste elettorali di un qualsiasi comune italiano.
Per gli handicap solo mentali non è previsto l'accompagnamento, nemmeno da parte di un familiare.
Lelettore che presenta un impedimento fisico tale da rendere impossibile lesercizio autonomo del voto può richiedere lassistenza in cabina di un accompagnatore.
Per poter usufruire del voto assistito, bisogna testimoniare di avere un impedimento che non permette la classica modalità di voto. L’impedimento deve essere dimostrato con la documentazione sanitaria, che viene rilasciata dall’ASL, in modo gratuito. La documentazione deve certificare l’impossibilità di esercitare il voto in modo autonomo.
Gli interessati potranno richiedere l'apposizione di detto timbro, presentando la seguente documentazione:
1) Richiesta debitamente compilata e firmata;
2) Documento d'identità;
3) Tessera elettorale rilasciata dal Comune;
4) Certificato medico attestante l'impossibilità ad esprimere il diritto di voto.
Gli elettori non vedenti, per essere ammessi al voto assistito, è sufficiente che esibiscano il libretto nominativo rilasciato dall'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS).
La richiesta può essere presentata in qualsiasi momento.